Si è appena concluso il Torino GLBT Film Festival che celebra quest'anno la sua XXII edizione. Si tratta senza dubbio di uno dei più importanti momenti di ritrovo e confronto della comunità gay italiana. E ogni anno il Festival ha saputo presentarci il meglio della scena cinematografica omosessule internazionale, rendendo noti al grande pubblico registi come Gus Van Sant, Todd Haynes, ed Eytan Fox.
Ma vediamo i vincitori di quest'anno per i lungometraggi:
PREMI DELLA GIURIA
Gran Premio OTTAVIO MAI a:
So lange du hier bist (While You Are Here) di Stefan Westerwelle Germania, 2006, 35mm, 77', col.
Anche noi di queer inside! aderiamo alla campagna DICO SI' a favore della legge sulle coppie di fatto (gay eod etero che siano). L'adesione vuole essere, inoltre, un momento di protesta contro le affermazioni offensive anti-gay del presidente della Cei Angelo Bagnasco.
Se avete un blog o un sito web potete inserire anche voi il banner che trovate in questa pagina.
L'idea di aprire queer inside! è nata quasi un anno fa ma è sempre rimasta nel cassetto, un po' per pigrizia, un po' per mancanza di coordinamento tra di noi.
La settimana scorsa però io e Simo (il mio moroso) eravamo al PC a cazzeggiare come al solito, quando mi sono imbattuto in questo video di Monica Naranjo:
E mi sono accorto di quanto è gayo. Allora la molla è scattata: lo devo assolutamente condividere con qualcuno che come me capisca di cosa sto parlando... E così in due e due quattro è nato queer inside! La canzone in questione si chiama Sobrevivirè ed è tratta dal CD "Minage", dove Monica canta delle cover di canzoni di Mina - e già questo, miei cari, dovrebbe farvela rientrare tra le vostre preferite. Per la cronaca, la canzone originale di Mina si chiama "Fiume azzurro" ed il testo è diverso dalla versione spagnola:
Il mio cuore non recita più, c'è un padrone e quello sei tu, basta un bacio e io sento che, sei forte più di me. La neve e il sole no, insieme non si può, no.
Qui nel buio c'è un'ombra con me, la mia pelle non chiede chi è, fiume azzurro vai, dove arriverai seguimi e troverai, ma questa sera no, non mi difenderò, no.
Ma tu avrai l'onestà di credermi. Che sorprese l'amore ti dà, nei tuoi occhi non vedo pietà, cosa siamo noi, dove andiamo mai, c'è chi ci guida sai,
Ma cosa dico no, forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va, tu sei verità, quello che volevo, non mi basta più, prima non sapevo, ora ci sei tu,
La tua bocca un nome griderà, ora io ti credo.
Ma tu avrai l'onestà di credermi.
Che sorprese l'amore ti dà, nei tuoi occhi non vedo pietà, cosa siamo noi, dove andiamo mai, c'è chi ci guida sai,
Ma cosa dico no, forse mi perderò, no.
Fiume azzurro va, tu sei verità, quello che volevo, non mi basta più, prima non sapevo ora ci sei tu.
La tua bocca un nome griderà, ora io ti credo.
Ma torniamo alla nostra cara Monica. Vogliamo parlare di quanto è donna? E' assolutamente divina con quella tutina blu. E i manzetti del video? Che bongustaia!
Principalmente per parlare liberamente di com'è la vita gay.
Perchè siamo stanchi che a parlare siano sempre gli altri, quelli che gay non sono e non sanno cosa vuol dire esserlo.
Queer inside vuole essere le due anime del mondo omosessuale. Quella QUEER, più giocosa e quella INSIDE, più seria, più piena di sentimenti e forse meno conosciuta.
Perchè le anime gay sono diverse ma sono sempre queer inside!